A.S.M.
al Dirigente del Servizio Ambiente
Terni
Terni 01 / 09 / 2016
Oggetto : consegna scontrino fiscale della mia compostiera.
Egregio dottore le scrivo per metterla a conoscenza di una vicenda assurda che ho vissuto stamane per consegnare il documento attestante l’acquisto della compostiera al fine di ottenere lo sconto sulla TARI.
Stamane verso le ore 10.00 mi sono presentato allo sportello della vostra sede centrale di via Bruno Capponi chiedendo , alla signora che stava al bancone delle informazioni , in quale ufficio dovessi consegnare lo scontrino attestante l’acquisto della compostiera e lei mi indicava gli uffici dall’altra parte della strada dove vengono fatte le consegne dei cassonetti.
Recatomi , come da indicazioni , in quel sito giravo tre o quattro uffici prima di capire che li venivano solo consegnati gli apparati e non gestite le pratiche di mio interesse perché se ne occupava la sede centrale.
Tornato alla sede centrale mi rivolgevo alla stessa signora di prima che , un po seccata perché intenta a chattare con lo smartphone , mi diceva di “ provare al protocollo “ …….
Cercando di mantenere la calma mi recavo allo sportello del protocollo dove la signora preposta , evidentemente impreparata alla mia richiesta , prendeva lo scontrino senza chiedermi dati ne documenti ed a questo punto , in seguito ad una mia protesta , venivo a conoscenza del fatto che neanche lei sapeva quale fosse l’ufficio interessato.
Tornato per la terza volta dalla signora delle informazioni la convincevo a chiamare un responsabile per avere delle notizie certe e scoprivo che l’ufficio preposto era quello della TARI li a fianco.
Con l’animo non tranquillo , mi spostavo a questo ennesimo ufficio dove fortunatamente non c’erano persone in coda e mi presentavo allo sportello n° 2 dove l’ impiegata mi diceva di prendere il numero ……....
mi sono guardato intorno pensando ad una candid camera ….....
poi mi è venuta in mente la scenetta dove Troisi e Benigni , nella Toscana medioevale , trasportavano la farina e le guardie gli continuavano a chiedere :
< chi siete ….da dove venite …...cosa portate …..3 fiorini !! >
Obbedendo alla richiesta prendevo il numero 27 mentre il display indicava che era già stato chiamato il 32 e mi ripresentavo allo stesso sportello n° 2 dove scoprivo che la mia avventura non era finita , infatti lo scontrino non andava bene in quanto non era certo che quello fosse il mio scontrino perché non c’era scritto il mio nome..…
cito parole testuali dell’impiegata ( che non voglio commentare ) :
< chi vende le compostiere deve sapere che sulla ricevuta ci và il nome ! >
Purtroppo mi sono scappate alcune parole di cui non vado fiero ma ancora adesso non riesco a capire quale mente malata abbia pensato una procedura così perversa ed incomprensibile , anche in considerazione del fatto che tutto questo si è reso necessario a causa della vostra impossibilità di consegnarmi la compostiera ASM prima di 12 mesi ( dichiarazione fatta dalla vostra signorina del numero verde circa 10 giorni fa ) .
Nonostante tutto ho obbedito , tornando al Bricofer dove hanno dovuto annullare lo scontrino per poter emettere una ricevuta con il mio codice fiscale , che mi ha finalmente permesso di ottenere il documento richiesto.
Ora criticare è una abitudine Italiana , a volte anche esagerata , ma stamattina posso dire di aver riscontrato :
- disorganizzazione , mancati controlli sulle mansioni di alcuni impiegati , poca professionalità , scarsa consapevolezza di essere in una situazione di privilegio rispetto ai problemi diffusi e soprattutto un generale disinteresse per un evidente vostro problema interno.
P.S.
E’ stato profondamente offensivo ed umiliante , per chi deve rendere conto del suo operato , dover riscontrare che le persone non sono tutte uguali e che alcuni possono anche non sapere o non voler fare il proprio lavoro senza doverne rispondere in alcun modo.
Sperando di avere un riscontro di quanto sopra esposto , rimango a vostra disposizione per eventuali chiarimenti.
MANRICO OSSIDI
Nulla di nuovo sotto il sole...arroganza svogliatezza e incapacità! Sanno però genuflettersi al politico di turno.
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