di tanto in tanto degli eventi, vissuti da vicino, mettono in movimento tutta una serie di ricordi, associazioni di idee e fatti che mi spingono a mettere nero su bianco l'argomento, cercando di arrivare a delle conclusioni.
Ultimamente la crisi di 2 "amici fraterni" mi ha fatto riflettere a fondo sulla criticità dei rapporti nelle coppie della mia generazione.
Di certo non credo di poter aggiungere nulla a quanto è stato detto da numerosi psicologi e specialisti del settore ma vorrei ragionare insieme sulle cause e sugli effetti di questo moderno modo di fare Famiglia.
Già Famiglia.......
Non intendo tirare in ballo la Religione perchè credo che la Famiglia sia il fondamento della nostra vita sociale, qualsisi sia la nostra fede o cultura, preferisco parlare di buon senso o regole del buon padre di famiglia.
E' difficile negare che tutto quello che facciamo, sin da piccoli, è legato alla nostra necessità di trovare un compagno/a ; l'esigenza di essere accettati e graditi ci fà cambiare abitudini, modo di vestire, taglio di capelli, tipo di motorino o di automobile..in ogni parte del mondo e qualsiasi sia la lingua parlata.
Gli studiosi dicono che è un comportamento inconscio legato al nostro obbiettivo primario che è la riproduzione *, necessaria alla conservazione della specie ( oggi potremmo dire che è una parte del nostro Firmware ).
Necessariamente questo si traduce in una coppia stabile **che deve crescere ed educare la prole, è nella nostra natura, è parte integrante dello scopo della nostra esistenza, siamo sopravvissuti evolvendoci grazie a questo comportamento collettivo.
Per la mia esperienza, di questi 25 anni da adulto, amplificata da numerose conoscenze dovute al mio particolare lavoro, riesco a vedere una realtà diversa dove una gran parte delle coppie sono in difficoltà,
Gli esperti danno la colpa a varie cause tra cui il progresso, l'emancipazione della donna, volontà politiche, i mass media.......etc, ma io credo che siano tutte c...ate.
La colpa è del singolo, di ognuno di noi confusi ed intimoriti da numerosi stimoli esterni che minano il nostro equilibrio, la nostra capacita istintiva di autoregolarci, facendo prevalere il nostro egoismo che ci porta alla ricerca della libertà personale, a qualsiasi costo, senza pensare a quelle responsabilità alle quali dobbiamo rendere conto.
Responsabilità che vanno oltre i nostri figli per garantire la nascita delle generazioni future e perchè no anche il mantenimento della nostra identità nazionale.
Non ho ricette ma credo che la consapevolezza, di quanto siano sbagliati questi comportamenti, ci possa aiutare a crescere meglio i nostri figli, in fondo abbiamo deciso noi di metterli al mondo e non possiamo abbandonarli o costringerli a scegliere con chi stare, dobbiamo accompagnarli fino alla maturità, ricordandoci che siamo noi gli adulti, quelli che devono dare l'esempio, quelli che stanno allevando il mondo della prossima generazione; è un'impegno difficile, prevede dei sacrifici e la, comprensibile, debolezza di un momento non può diventare una sregolata abitudine.
* evidentemente questo ragionamento è valido per le coppie eterosessuali.
** non necessariamente sposati.
Manrico Ossidi
Mi piace sempre il tuo modo di ragionare e mi trova quasi sempre d'accordo.
RispondiEliminaPurtroppo l'estrema sintesi di tutto è un'EGOISMO sfrenato, indotto ed induttore, se vogliamo, di questa cultura capitalistica senza altri valori se non quello dei soldi.
Non smettere di "esternare", che fa sempre piacere leggere le tue riflessioni.
Ciao, Gabriele.