sabato 25 maggio 2013


Terni  25 / 05 / 2013

Cominciamo noi!

Sono stufo della crisi..... banale no?
In questo momento lo siamo tutti, non si parla d'altro, nei programmi televisivi, al bar, nelle riunioni di lavoro, su Fcbk......ed i discorsi sono sempre gli stessi........

-i politici corrotti,
-troppi sprechi,
-l'evasione,
-privilegi delle caste,
-legalità.....

Purtroppo però non facciamo nulla per cambiare la situazione ma.....siamo impotenti od ipocriti?

No non voglio offendere nessuno, la mia intenzione è di riflettere insieme, nel tentativo di intraprendere una strada per cambiare la nostra coscienza Nazionale, il nostro modo di pensare e di agire.
No non sto pensando ad una rivolta violenta, annullare tutto con una guerra civile ci presenterebbe un conto troppo amaro ( il mio pensiero va sempre ai nostri figli ), pensavo a quello che ho sempre fatto,  nel corso degli anni , quando   mi  è capitato un problema personale ed ho dovuto risolverlo con le mie forze, cercando sempre di applicare il buon senso e le regole del Buon Padre di FAMIGLIA.

Innanzi tutto non continuiamo a pretendere che gli altri si adoperino per noi a loro discapito, da parte nostra sarebbe ingenuo pensare che la classe dirigente possa fare a meno dei diritti acquisiti nel corso degli anni soltanto perché continuiamo a chiederlo; quindi un tentativo che possiamo fare è quello di lavorare su di noi per cambiare, ponendoci degli obbiettivi e costringendo gli altri ad adeguarsi.

La situazione attuale è figlia di una serie di concause ma una fetta importante di queste cause è direttamente riconducibile ai nostri comportamenti collettivi, ovviamente parlo per quello che vedo nella mia realtà quotidiana non pretendo di rappresentare la totalità degli Italiani.

Già comportamenti, beh vorrei riprendere i discorsi più comuni elencati sopra:

- i politici corrotti......

quanti di noi  hanno votato per un partito che gli ha promesso il posto di lavoro per il figlio o che gli ha promesso di rendere edificabile un terreno, agibile una casa o che gli ha promesso di costruire una strada.....beh queste persone sono state corrotte anche se lo hanno fatto una volta sola.

- i troppi sprechi.....

degli innumerevoli esempi possibili ( energia, cibo...) penserei di riflettere su quanti telefonini abbiamo su come li usiamo e sul motivo che ci ha spinto ad acquistare l'ultimo modello.... beh siamo degli spreconi anche noi.

- l'evasione.....

non voglio incriminare nessuno, perché ognuno di noi ha le sue difficoltà e deve poter dare da mangiare alla sua FAMIGLIA, ma evasore è anche chi fa il secondo lavoro per arrotondare, evasore è anche il pensionato che taglia l'erba del vicino per soldi, evasore è l'insegnante che da lezioni private pagate in nero, evasore è anche chi affitta le case senza contratto ( magari ai nostri ragazzi che studiano in altre città ), evadono anche le prostitute ma preferiamo non pensarci piuttosto che renderle delle lavoratrici ufficiali.

- privilegi delle caste.......

quanti di noi hanno chiesto un favore  per una visita medica, quanti per un documento in comune od una pratica in provincia o l'aiuto per un concorso ..... questi comportamenti alimentano le caste e di fatto le accettano.

- legalità.......

già legalità....questa non è particolarmente impressa nel nostro DNA, soprattutto ne abbiamo una percezione distorta che si adegua alle nostre esigenze, vorrei ricordare che una infinità di comportamenti diffusi è illegale.....
usare il permesso dei i portatori di handicap per andare a fare la spesa, non rispettare  il codice della strada ( telefonini, cinture, bambini, alcool etc. ), truffare le assicurazioni portando dei certificati medici fasulli, rubare .... su questo concetto vago vorrei precisare che l'appropriazione indebita di qualsiasi cosa è  rubare .. anche una penna od un'ombrello lasciati incustoditi creano questa condizione che è legata al gesto e non al valore dell'oggetto di cui ci si appropria.


Quindi una possibile via verso il cambiamento parte dai nostri comportamenti collettivi, dobbiamo smettere di pensare alle furbizie e cominciare a comportarci moralmente prendendo delle decisioni giuste anche se non condivise, questa condotta, se dilagante, porterebbe in breve tempo dei risultati visibili e produrrebbe una serie di  effetti collaterali tra cui:

- evidenza ed emarginazione dei soggetti resistenti a questo pensiero,
- riduzione della corruzione,
- formazione delle generazioni future con l'esempio positivo,
- cambiamento dei politici e degli amministratori locali e quindi, nel tempo, della politica in generale.

Non credo di aver detto nulla di nuovo, sicuramente la maggior parte di noi ha pensato più volte a questi aspetti della nostra società nella speranza che qualcuno si adoperasse per sistemare le cose, ma sarebbe inutile creare un movimento organizzato per portare avanti questa iniziativa, verrebbe usato, deriso, contrastato, modificato negli intenti dai giornali, strumentalizzato dalla politica......
Dobbiamo comprendere che qualcuno siamo noi, dobbiamo pensare ai nostri Figli, al futuro, la nostra volontà di cambiare deve darci la forza di iniziare a farlo da soli dando l'esempio ai vicini, agli amici, ai conoscenti creando, con questo pensiero, una forma di virus positivo per il quale non esista vaccino e che finisca per contagiare quante più persone possibile in maniera che i soggetti immuni diventino insignificanti.

Vorrei concludere facendo riferimento alla rappresentazione, nella Divina Commedia, degli IGNAVI , cioè di coloro che non si sono mai schierati, che si sono sempre adeguati alle decisioni di altri, che non hanno mai avuto un pensiero proprio e che Dante disprezza di più dei peccatori collocati all'inferno, al punto da lasciarli nell' antinferno definendoli come coloro che non fur mai vivi ; usciamo da questa condizione, smettiamo di farci influenzare dai proclami politici, smettiamo di ascoltare le false verità dei giornali e cerchiamo di far emergere la parte giusta che è dentro tutti noi, sarà più forte di qualsiasi altra arma.


Manrico